martedì 17 marzo 2020

Patria, interesse nazionale e famiglia.



“… Non abbiamo alleati eterni così come non abbiamo nemici perpetui. Eterni e perpetui sono solo i nostri interessi …” 

Con queste parole pronunciate alla Camera dei Comuni nel 1848, lo statista inglese Lord Palmerston, ha definito, come nessun altro mai, l’essenza della politica estera inglese che ha permesso ad un’isoletta di divenire e restare una potenza mondiale per secoli.

Queste parole pongono chiaramente, su di un ipotetico piano spaziale, al centro una nazione, nel caso di specie la Gran Bretagna, ed intorno ad essa i Paesi ai quali assegnare, di volta in volta, il ruolo di alleati o nemici in relazione al proprio Interesse Nazionale.

La tragica evoluzione contemporanea della pandemia di CV19 riporta la storia al Diciannovesimo secolo cancellando con un colpo di virus la malriuscita globalizzazione frutto non di scelte politiche ma esclusivamente di interessi economico-finanziari.

Nel momento del bisogno si distinguono gli amici dai nemici, ma in politica estera non esistono queste categorie, come ci ricordava lord Palmerston.

Da tempo parlavamo di una tale eventualità, di un nuovo medioevo, e di un ritorno agli stati nazionali quale unica struttura politica a tutela delle istanze dei popoli. Il sogno roosveltiano della Società delle Nazioni è immediatamente (purtroppo, allo stato) naufragato con il suo fautore.

Patria, nazionalità, identità e famiglia, quale nucleo di base di ogni costruzione sociale, sono costrutti  imprescindibili; i tentativi di alienazione di queste entità portano esclusivamente alla distruzione dell’ordine sociale.

Questo frangente storico rappresenta uno spartiacque epocale nella storia dell’uomo moderno e avrà effetti duraturi nel tempo; il nostro compito, sulla base di quest’opportunità, è quello di cancellare gli errori fatti con scelte dettate dal buon senso. Siamo tutti coinvolti e sbagliare ora non è più permesso.
Ridefinire l’interesse nazionale ed un nuovo patto sociale è l’imperativo comune.

Back orifice è il nome, semanticamente eloquente, di una delle prime backdoor create ed usate da una comunità di hacker.

Lo studio ed analisi dell’evoluzione sociale e tecnologica aiuta noi della SIRA investigazioni di Roma nella definizione delle minacce ...