martedì 13 marzo 2018

Ma quale terza repubblica?

Cari amici e-lettori,
trepidanti nell'attesa dello scioglimento del nodo gordiano relativo alla composizione del nuovo governo, riflettiamo sulla trionfale affermazione post-votazioni per la quale l'Italia è entrata nella terza repubblica.

La repubblica dei cittadini è il corollario di tale amenità per restare nell'ambito di un lessico serenamente ironico.

Forse qualcuno si diverte a scimmiottare, preso da un evidente complesso di inferiorità, le vestigia pomposamente e ingloriosamente proprie dei cugini d'oltralpe.
Non c'è nessuna terza repubblica per il semplice motivo che non c'è stata ancora nessuna seconda repubblica.

Però anche le fesserie possono esse foriere di spunti per riflettere e, in questo caso, la fesseria ci dà lo spunto per parlare del vero tema che nessuna forza politica, dico nessuna, ha il coraggio di affrontare: la necessità  di una nuova fase costituente.

Si vuole passare ad una nuova repubblica? Ebbene si abbia il coraggio di lanciare quest'idea: una nuova fase costituente per rinnovare il patto tra i cittadini e lo stato che è l'espressione del volere popolare condiviso dalla maggioranza.

Non si entra in una nuova repubblica solo perché si modifica una legge elettorale e questo vale per il passaggio dalla prima alla così detta seconda repubblica, esito, quest'ultima, non di un processo costituente, bensì di un processo destituente. 
Si annientava la Prima Repubblica senza aver provveduto all'edificazione di una seconda attraverso il passaggio di una riflessione aperta e condivisa tra le forze politiche che rivendicavano il diritto a dirigere in futuro il Paese.

Il risultato lo conosciamo: nulla di fatto a distanza di trent'anni, nessun nuovo patto tra i cittadini è stato realizzato semplicemente perchè per realizzare un patto condiviso è indispensabile avere un'idea di futuro, ma all'Italia questa idea è stata negata proprio a partire dal periodo1992/1993.

Allora vogliamo parlare di terza repubblica? Benissimo, qualcuno si faccia portatore della necessità di una nuova fase costituente, anche se tremo al solo pensiero dei novelli padri costituenti.

Ma almeno, nel bene o nel male, si raggiungerà un risultato: mettere a nudo il Re. 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...