mercoledì 14 settembre 2016

Mafie & Terrorismi I: come e perché.

Sempre più spesso, soprattutto in questo periodo si sentono associati i termini criminalità organizzata e terrorismo. Ma cosa ha a che fare la mafiosità con il terrorismo nell’attuale contingenza storica? 

Iniziamo col ricordare che con il termine mafiosità intendiamo la capacità da parte di un soggetto di prevaricare la volontà altrui anche con la sola forza intimidatrice che deriva dal suo riconosciuto ed incontrastato potere.

Il processo di interazione e cointeressenza tra criminalità organizzata e terrorismo è inarrestabile poiché determinato da cause effettive spesso voluto dai centri di potere che influenzano le politiche mondiali.
Oggi i fenomeni criminali, locali, internazionali e transnazionali sono legati con le differenti manifestazioni d’insorgenza e terrorismo a noi più prossime, tutti fenomeni che hanno in comune per l’appunto la forza intimidatrice che deriva dal vincolo associativo.

Criminalità, insorgenza e terrorismo, tra le molteplici affinità, caratteristiche e finalità che condividono, producono devastanti effetti derivanti dalle proprie attività in un territorio; ne consegue che la conoscenza oggettiva e soggettiva di questi attori è di primaria importanza per comprenderne le dinamiche ed orientare le politiche e le pratiche di contrasto.
La criminalità e il terrorismo sono sempre più legati da comuni interessi; e le geografie fisica, economica e politica, ci forniscono una prima chiave d’interpretazione del perché alcuni fenomeni criminali rappresentino una costante lungo l’intero arco storico, sin dai tempi antichi, in virtù della capacità di sfruttamento delle grandi vie commerciali e delle progressioni scientifiche.

L'intero pianeta è attraversato da flussi criminali di merci contrabbandate in barba a qualsiasi politica di sicurezza o iniziativa di contrasto che tutt'al più può solamente contenere, nella migliore delle ipotesi, questi fenomeni.

La criminalità organizzata transnanzionale ha sfruttato mirabilmente le opportunità che la globalizzazione dei flussi ha generato riuscendo in brevissimo tempo ad unificare reti delinquenziali a carattere locale in strutture estremamente versatili capaci di generare profitti imponderabili a livello mondiale.

Lo sviluppo di questa nuova forma di criminalità, in un contesto geopolitico in via di mutazione, ha portato alla rinascita di forme di terrorismo ed insorgenza che in passato erano sopite a causa della dimensione locale e quindi agevolmente gestibile dagli Stati sovrani di un tempo. Continua...