mercoledì 8 ottobre 2014

Prima Guerra Mondiale Permanente. Il nuovo medioevo


Mi è stato chiesto il motivo del mio interessamento per quanto avviene in Iraq  in relazione alla scelta dello Stato Islamico per parlare dei fenomeni d’insorgenza e del loro rapporto con la criminalità organizzata. Questa richiesta mi induce, per rispondere nel contempo alla domanda, a delineare un preambolo di natura politica del quadro generale nel quale questi fenomeni  si vanno svolgendo.
Credo fermamente che l’inizio del XXI secolo si connota per gli stessi elementi che hanno caratterizzato il medioevo: caos economico, tensioni sociali diffuse e trasversali causate dai cicli finanziari negativi, esasperazione fideistica e corruzione diffusa ed imperante a livello globale. La sovranità nazionale, nelle decisioni che contano, è messa sotto stress dall’autorità dei centri d’interesse .gov .com .org .edu. Le nuove tecnologie hanno influenzato la finanza rendendo gli scambi trasversali generando così la percezione di un mondo globalizzato; non è esattamente così che stanno le cose poiché ad essere globali sono alcuni temi che interessano per la loro portata tutti noi, ma le risposte ad essi possono avvenire solo con politiche mirate e locali. Senz’altro tecnologie e finanza hanno contribuito, supportate dalla diffusa corruzione, a fare il gioco delle reti internazionali di terrorismo e criminalità organizzata rendendo ancora più deboli gli Stati deboli.
Quindi, come nel medioevo, vanno assumendo sempre maggiore potere quelle entità laiche, politiche ed economiche, fideistiche fondamentaliste e moderate, che riescono a conquistare i cuori e le menti delle popolazioni locali.
In tale quadro, premesso quanto già detto in passato sul tema delle relazioni internazionali che oggi sono regolate nell’ambito di un contesto internazionale a-polare e a-simmetrico, i fenomeni d’insorgenza rappresentano il naturale adattamento –locale- ad esigenze particolari che non trovano risposte dalle politiche governative sempre più svuotate della loro sovranità nazionale.
L’insorgenza, per quanto attiene più da presso il mio lavoro di studioso dei fenomeni di criminalità, sempre intreccia relazioni economiche e politiche con le organizzazioni criminali.
Lo Stato Islamico rappresenta uno tra i tanti fenomeni d’insorgenza che seguo e dei quali mi occupo, ma senz’altro quello con maggiore carattere d’attualità.