lunedì 24 febbraio 2014

Mafie, Potere e Geopolitica


Mafie, Potere e Geopolitica

di Antonio De Bonis
Saggistica 
La recensione di Alessandro Coricello


Il saggio di Antonio De Bonis non ha nulla da invidiare al celebre "Gomorra" di Roberto Saviano. Il racconto, che si snoda attraverso una serrata analisi tra le forme criminali di tutto il Globo, parte da una analisi semplice e coerente: "La criminalità è un fattore umano che nasce con l'uomo e si evolve con lui attraverso i secoli e le usanze tipiche di quel popolo". Se si analizza la criminalità Calabrese o quella nigeriana ci si rende conto, in effetti, che non sono fortemente dissimili da quella cinase piuttosto che quella giapponese e in ciò l'autore dimostra di essere un abile narratore. Il criterio di fondo è sempre lo stesso: sfruttamento del sesso, della manodopera, lo sfruttamento dei flussi migratori o del territorio inteso come ricchezza disponibile. Sono molto i riferimenti storici che supportano costantemente l'assunto iniziale, dal Brigataggio a personaggi come Lucky Luciano o a romanzi come il Gattoparardo per citarne solo alcuni. Rilevante è anche l'aspetto giuridico del saggio che l'autore affronta con netta preparazione ed elasticità mentale, attraverso una lodevole capacità/elasticità di passaggio da un argomento all'altro. Unica critica che mi sento di fare è la eccessiva concentrazione di concetti e tematiche in poche pagine (relativamente!) che in un lettore poco edotto della materia, ma voglioso di conoscerne gli aspetti più salienti, rischierebbe di trasferire un eccesso di nozioni difficilmente digeribili. Complimenti ancora e in bocca al lupo!!!


http://ilmiolibro.kataweb.it/reader_dettaglio_recensione.asp?id_recensione=8088&tipoOrd=listarecensioni