lunedì 9 settembre 2013

The Northern Triangle



Comprendere le cause profonde, i motivi, le circostanze, i casi fortuiti ed i fatti voluti e creati con cognizione di causa, sono le spinte che mi inducono ad esplorare analiticamente, con una nuova serie di scritti, lo svilupparsi di una emergente realtà, un nuovo HUB criminale: il Triangolo del Nord costituito dagli stati del Guatemala, dell’Honduras e de El Salvador.
Anche questa é un'area geografica in cui la criminalità organizzata é sempre esistita (chi non rammenta ad esempio le imprese della pirateria mondiale che nel Mar dei Caraibi avevano albergo e porto franco) ma oggi, con i nuovi stravolgimenti di natura geopolitica a livello globale, sta via via assumendo una diversa e ben precisa fisionomia criminale in ragione, essenzialmente, del potenziale sviluppo dovuto all'interessamento delle emergenti potenze economiche ai traffici marittimi nell'area caraibica e più in generale nell'Atlantico e nel Pacifico.
Al di la del pur doveroso studio da correlare al necessario aggiornamento dell'evoluzione internazionale della criminalità organizzata, esiste la ulteriore ed altrettanto interessante -se non di più- esigenza di sorvegliare gli sviluppi di una realtà che già disvela i prodromi di penetrazione nel continente europeo: Spagna, Italia e Paesi Bassi.
Con questo viatico introduttivo, possiamo avviarci nella ricerca esprimendo alcuni dei principi fondamentali che vanno da subito tenuti in considerazione:
        queste aree sono depresse da secoli;
   hanno vissuto guerre civili e stravolgimenti di potere che ne hanno profondamente inficiato il concetto stesso di Stato;
  la corruzione é oramai fisiologica alla nascita e sviluppo di qualsivoglia attività, sia essa economica, politica o semplicemente civile;
  i cittadini, di conseguenza, non si sentono affatto tutelati dalle autorità governative che, in pratica si pongono allo stesso livello delle organizzazioni criminali; quest'ultime, dal canto loro, hanno un validissimo asset che lo stato non può rivendicare: la capacità di fornire lavoro, in altri termini la sopravvivenza per molte famiglie.
Questi sono elementi di valutazione da non trascurare, finanche nel solo primo approccio ai fenomeni sociali e di devianza che nel prosieguo ci promettiamo di approfondire nell’ambito di un progetto a lunga scandenza finalizzato all’aggiornamento dell’evoluzione di questo fenomeno criminale.
Tuttavia, sin da subito, possiamo affermare che nei paesi del Triangolo del Nord é in corso un processo sociale di emancipazione dal retaggio storico carico di violenza e soprusi. Purtroppo questi processi partono dal basso, dalla società civile, che se é matura nelle singole espressioni non ha ancora la capacità di esprimersi collettivamente.
Infine, va aggiunto che l'intera area centro e sud americana é interessata, negli ultimi anni da uno sforzo di natura economica finalizzato alla costruzione di un'area doganale comune di libero commercio potenzialmente foriera di un processo virtuoso di sviluppo.
Su questo sfondo e scacchiere complesso si agita e si va sviluppando una criminalità organizzata che da attore locale si è trasformata in alcune delle espressioni meglio organizzate in fenomeni a carattere transnazionale di cui abbiamo intenzione di occuparci approfonditamente: La Mara Salvatrucha 13 ed il Barrio 18.