mercoledì 14 marzo 2012

Ah, la memoria ed il buon senso!

La memoria. Una delle qualità, perché tale la considero, che proprio mancano a questo popolo è la memoria e l'altra, spesso, è il buon senso. Ieri ho seguito uno scambio di pareri tra Liguori e Luca Telese sul tema del concorso esterno in associazione mafiosa. Al di la delle specifiche visioni quello che è emerso è l'ennesimo ciclico tentativo di obnubilare la memoria. La mafia, non solo Cosa Nostra, ha storicamente ricercato la negazione della propria esistenza stessa. E' sempre accaduto; la mafia non esiste e la recente sentenza va proprio in questo senso perché se non è ipotizzabile un reato di concorso esterno ad un'associazione, alla fine sarà negata la stessa esistenza di quest'ultima. Il reato, a me, sembra evidente di per sé. Sul significato di concorso nessun problema; esterno, qui il problema -a mio parere- proprio non si pone significando semplicemente che non si è associati secondo le regole -rigide- e proprie delle associazioni mafiose. Allora si dice: puniamo i singoli reati dell'imputato, e qui si apre lo spiraglio per arrivare a dire che forse l'associazione mafiosa, in fondo, può essere combattuta perseguendone i singoli fatti reato. Per la verità si sente dire che la mafia è stata sconfitta! In sostanza è iniziato il percorso di disinformazione che presto, vedrete, avrà i suoi frutti.