venerdì 16 dicembre 2011

La difficoltà di essere equamente inkazzati

Mi sembra di poter rilevare ed affermare che tra le tante differenze che caratterizzano il nostro quotidiano
una, in particolare, sia pericolosamente emersa: il differente valore dell'inkazzatura.
Quanto vale un farmacista arrabbiato rispetto ad un dipendente pubblico o ad un pensionato?
Sembra molto di più stando all'intoccabilità di privilegi che rispondono alla consuetudine americana del
cap and trade (limita e vendi). Prendi un bene di nessun valore lo limiti in qualche modo e gli fai assumere un valore potenziale in partenza inesistente. Esempio: le quote di gas serra che possono essere immesse nell'aere in se che valore hanno? Nessuno, ma se tu ne limiti la quantità ecco che esse assumono
un oggettivo valore per una fabbrica che ne è produttrice. Se tu limiti le licenze dai valore ad essa e non al merito oggettivo di chi ne gode. Bene, allora è su questo tavolo che si vedrà se l'intenzione di mettere il merito al centro della crescita e sviluppo di questo Paese è un obbiettivo o un pour parler.