giovedì 17 novembre 2011

La sofferenza delle trombe d'Esutachio.

Se non altro i mercati ci consegnano un periodo di sollievo per le nostre orecchie non più obbligate a filtrare la negazione della politica. Donne sull'orlo di una crisi nervi e uomini in piena crisi di nervi. Lo spettacolo in effetti non è stato dei più edificanti, tanto nel senso morale che materiale della cultura del costruire. Ora ci sono i tecnici che faranno tanta politica quanta non se ne vede dagli settanta con qualche sprazzo nel periodo successivo. Il solido radicamento di cui parla il neo presidente speriamo non si traduca in appiattimento sulla politica. Per il resto avanti tutta il credito è altissimo e forse con un po di calma e silenzi potremo tentare una serena comprensione e valutazione di quello che ci aspetta in futuro.