venerdì 18 novembre 2011

E SE DOMANI?

Chissà forse proprio questo governo -tecnico- rappresenta la sfida più del domani che di un oggi le cui tappe sono scandite da necessità tanto evidenti quanto scontate. Una sfida per la politica di quella che
qualcuno ha chiamato seconda repubblica ma che, in effetti, altro non è stato che un limbo; invece oggi
si intravedono i prodromi di un possibile futuro all'insegna di qualcosa di nuovo. Il tecnico Mario Prof. Monti candidato politico del futuro. Beh! il paradosso è forte; il suo governo è nuovo e diverso perché
ci porta al miglior pentapartito ed il bello è che probabilmente rappresenta anche il futuro. Niente in
contrario, anzi, se centro deve essere perlomeno diciamolo apertamente non c'è di che aver timore.
Quello che ancora ci tiene sulle spine è la situazione dell'Euro anche se iniziano ad arrivare segnali positivi
sulla volontà di spingersi oltre la sola moneta unica per giungere finalmente -ed era ora- ad una politica
economica unica. Ancora una volta il sogno di un europa Unita nella Diversità sembra procedere
a tappe forzate ma necessarie. L'unica perplessità rispetto alle esperienze passate riguarda le figure
politiche oggi sulla scena: riusciranno ad avere una visione che vada oltre i sondaggi?