mercoledì 29 settembre 2010

english version
Extracted by STRATFOR
Longtime Moscow Mayor Yuri Luzhkov was fired on Sept. 28 by Russian President Dmitri Medvedev. The presidential decree firing Luzhkov cited Medvedev’s “loss of trust” in the mayor as the reason for the dismissal. Luzhkov has also been removed from his leadership position in the United Russia party. Luzhkov’s sacking is a sign that the Kremlin does not believe it must depend on a single man to control organized crime in the city. But concerns remain that Luzhkov’s wife, a construction magnate in Russia, will be able to strike back at the Kremlin by delaying projects needed for the 2014 Winter Olympics in Sochi.

italian version
Estratto da STRATFOR
Il sindaco di Mosca Yuri Lushkov è stato licenziato il 28 settembre dal presidente russo Dimitri Medvedev.
Il decreto presidenziale di licenziamento parla di perdita di fiducia quale ragione del licenziamento. Lushkov é stato altresi esautorato dalla posizione di leadership all'interno del partito Russia Unita. Il licenziamneto di Lushkov é il segno che il Kremlino non ritiene opportuno che una sola persona possa detenere i legami con
la criminalità organizzata moscovita. Permangono timori che la mogile di Lushkov, magnate russa nel campo
delle costruzioni possa essere capace di rallentare i processi di costruzione avviati per le olimpiadi del
2014 a Soci.


Ci sono tanti modi per eliminare un concorrente politico; questo é uno.